Alcol e sonno
L’alcol può produrre sensazioni di rilassamento e sonnolenza, ma se pensi che questo significhi che favorisca un sonno ristoratore, sei destinato a una brusca sorpresa.
Pur essendo importante notare che ognuno reagisce in modo diverso all’alcol, in generale esso è collegato a una scarsa qualità e quantità di sonno. Per capire come l’alcol influisce sul sonno, ecco una breve panoramica di come agisce sulle fasi del sonno e cosa significa per un riposo notturno di qualità.
Ogni notte il tuo corpo attraversa dai 4 ai 6 cicli di sonno, ciascuno composto da quattro fasi: tre fasi non-REM (senza movimento rapido degli occhi), seguite da una fase di sonno REM (con movimento rapido degli occhi).
Quando andiamo a letto per la prima volta, le fasi 1 e 2 consistono prima nell’addormentarsi (fase 1), seguita da uno stato di sonno leggero che dura 10-25 minuti (fase 2). L’alcol accorcia queste fasi, spingendoci più rapidamente nel sonno profondo (fase 3). Poi disturba ulteriormente il nostro schema di sonno riducendo il sonno REM (fase 4). È nella fase REM del sonno che avvengono i sogni, e si ritiene che questa fase sia fondamentale per la costruzione della memoria e il consolidamento degli eventi della giornata. Inoltre, poiché il fegato continua a metabolizzare l’alcol durante la notte, sei più soggetto a disturbi del sonno nei cicli di sonno successivi.
Età, sesso, composizione corporea, quantità di bevande e velocità con cui vengono consumate contribuiscono tutti agli effetti dell’alcol e al suo impatto sul sonno. Tuttavia, è comunque consigliabile considerare di astenersi dal consumo di alcol circa 4 ore prima di andare a letto, per ridurne al minimo l’impatto. Questo dà al corpo il tempo di metabolizzare l’alcol prima che tu vada a dormire.