Che cos’è la CBT?
Forse hai sentito parlare di CBT, o terapia cognitivo-comportamentale, di sfuggita: magari ne hai una solida conoscenza o magari è un concetto del tutto nuovo per te. Il concetto fondamentale della CBT è che pensieri, emozioni e comportamenti sono tutti interconnessi e si influenzano a vicenda. Ad esempio, i pensieri poco utili (come “Sono un totale fallimento”) possono portare a emozioni dolorose (come sentirsi sconfitti, senza speranza, arrabbiati o sopraffatti), che a loro volta possono sfociare in comportamenti poco salutari (come lasciare il lavoro, isolarsi da familiari e amici o fare abuso di sostanze).
Ma prima è importante saper riconoscere cosa è cosa. Poiché sono così intrecciati, molte persone non sono abituate a capire se qualcosa è, ad esempio, un pensiero o un’emozione. Vediamo un esempio di come separare pensieri, emozioni e comportamenti.
Situazione: l’amico di Sue non è ancora arrivato alla cena che avevano organizzato e ha 20 minuti di ritardo.
Pensieri: Sue pensa: “Devo averlo offeso alla festa dello scorso fine settimana, e ora non vuole più essere amico mio”.
Emozioni: Sue si incolpa e si sente ansiosa, in colpa e imbarazzata. Il suo corpo è troppo caldo e il suo respiro è veloce.
Comportamento: Sue decide di lasciare il ristorante perché pensa che il personale la stia giudicando.
Questi comportamenti possono alimentare ulteriormente i pensieri negativi, formando un circolo vizioso. La CBT mira a spezzare questo ciclo aiutandoti a individuare eventuali pensieri o convinzioni inesatti o dannosi e a fornirti le competenze per sviluppare una prospettiva più equilibrata e accurata.