Cos’è il burnout?
Il burnout è un problema globale e la sua diffusione è aumentata solo dopo la pandemia. Solo nel 2019 il burnout è stato ufficialmente riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come problema legato al lavoro, ma è un problema lavorativo da decenni.
I dipendenti di tutti i settori sentono il peso del burnout, sia quelli che lavorano in sede sia quelli che lavorano da remoto. Chi soffre di burnout può sentirsi stanco, stressato e insoddisfatto della propria vita lavorativa. Il burnout può portare a un calo della produttività e avere un impatto negativo sulla salute e sulla vita personale.
Ci sono molti motivi per cui può verificarsi il burnout, e tra le cause più comuni ci sono lo stress lavorativo, la mancanza di adeguati momenti di pausa dentro e fuori dal lavoro e la mancanza di supporto sociale.
È importante informarsi, sia come dipendente sia come datore di lavoro, sugli effetti del burnout e su come affrontarlo sul posto di lavoro. Farlo ridurrà il rischio che tu o le persone intorno a te vi sentiate esauriti. I sintomi del burnout possono includere:
- Sentirsi stanchi e svuotati
- Sentirsi impotenti o sconfitti.
- Sentirsi distaccati e soli
- Avere una visione negativa del lavoro o della vita in generale
- Sentirsi demotivati a fare qualsiasi cosa
- Impiegare più tempo a completare le attività
- Maggiore assenteismo dei dipendenti
- Dipendenti che non riescono a rispettare scadenze che di solito riuscirebbero a rispettare