Olio d’oliva normale o extra vergine: qual è la differenza?

Olio d’oliva normale o extra vergine: qual è la differenza?

L’olio d’oliva è un ingrediente base della dispensa in tutto il mondo. È un tipo di olio molto diffuso, che puoi usare per cucinare o versare sopra piatti di pasta e insalate.

Esistono due tipi principali di olio d’oliva: l’olio d’oliva normale e l’olio extra vergine d’oliva. Qual è la differenza tra i due? Diamo un’occhiata.

Cos’è l’olio d’oliva?

L’olio d’oliva si ricava dai frutti (olive) degli ulivi. Quando questi frutti vengono spremuti, si ottiene l’olio, che viene poi confezionato e venduto nei negozi, dove puoi acquistarlo per la tua dispensa. La differenza tra i tipi di olio d’oliva (normale, vergine, extra vergine) sta nel modo in cui è stato lavorato.

Olio extra vergine d’oliva

L’olio extra vergine d’oliva a freddo è la forma meno lavorata di olio d’oliva, il che significa che conserva il suo sapore naturale e il suo profilo nutrizionale. Viene prodotto macinando le olive e poi spremendole per estrarne gli oli naturali.

L’olio extra vergine d’oliva non viene riscaldato per estrarre gli oli e non si usano sostanze chimiche, quindi ha un livello più alto di nutrienti (i nutrienti dell’olio d’oliva di solito vengono distrutti durante il riscaldamento). Questo significa che ha un sapore più intenso, il che lo rende un’ottima scelta da versare sui cibi.

L’olio vergine viene estratto allo stesso modo. La sua differenza sta nella sua classificazione. Questo significa che, se analizzato, presenta un livello più alto di acidi liberi e difetti minimi.

Olio d’oliva normale

L’olio d’oliva normale, noto anche come olio d’oliva puro, è una miscela di olio extra vergine d’oliva non raffinato e olio d’oliva raffinato. Questo tipo di olio ha un sapore più neutro e tende a costare meno dell’olio extra vergine d’oliva, il che lo rende un’ottima scelta per cucinare.